Il progesterone porta, oltre al benefico effetto sulla densità ossea, ad una diminuzione degli altri sintomi della menopausa, come sindrome premestruale, cisti fibrose del seno, vampate, secchezza vaginale, depressione, ipertensione, emicranie, ipotiroidismo e colesterolo alto. Dai dati del dottor Lee emergono dati sull’efficacia del progesterone naturale quando scoprì che molte donne potevano diminuire gradualmente la loro dose di estrogeni per poi smetterli del tutto senza per questo compromettere la loro massa ossea. Anche se gli estrogeni vengono spesso ritenuti necessari per la secchezza vaginale e per le vampate, anche questi problemi potevano migliorare usando solo il progesterone naturale.

Il dottor Lee ha trovato che, unito a una dieta corretta e ad alcuni cambiamenti dello stile di vita, questo ormone naturale è capace di eliminare gran parte delle sofferenze che accompagnano sia la sindrome pre-mestruale che la menopausa. Grazie alle sue ricerche, è arrivato alla conclusione che c’era un denominatore comune a tutte le sue pazienti che presentavano i dolorosi e spesso debilitanti sintomi della sindrome pre-mestruale, della pre-menopausa e della menopausa: la presenza di una quantità eccessiva di estrogeni nell’organismo – la cosiddetta dominanza estrogenica. In questo modo si crea uno squilibrio tra gli ormoni steroidei.

Non scordiamo che è il progesterone l’ormone necessario per mantenere l’endometrio per garantire la vita dell’embrione e del feto per tutta la durata della gravidanza.

Il progesterone è il padre di tutti gli ormoni; è il precursore nella sintesi dei corticosteroidi surrenali – gli ormoni che ci proteggono dallo stress – e di tutti gli ormoni sessuali – testosterone ed estrogeni. Non scordiamoci che gli estrogeni e il testosterone sono i prodotti finali del metabolismo del progesterone. Oltre a essere un precursore degli ormoni sessuali, il progesterone svolge anche molte funzioni fisiologiche. L’integrazione con progesterone naturale ne corregge la carenza che è il vero problema.

Non si conoscono suoi effetti collaterali né fino a oggi sono stati individuati suoi livelli di tossicità. Il progesterone naturale aumenta la libido, protegge dalla fibrocisti del seno, fornisce una protezione contro il cancro del seno e dell’utero, conserva il rivestimento dell’utero, idrata e ossigena la pelle, inverte la crescita di peli sul viso e il diradamento dei capelli, agisce come diuretico naturale, aiuta a combattere la depressione e aumenta il senso di benessere, favorisce la combustione dei grassi e l’utilizzo dell’energia immagazzinata, normalizza la velocità di coagulazione del sangue ed è il precursore di altri importanti ormoni. Perfino i due sintomi più frequenti della menopausa, le vampate e la secchezza vaginale, scompaiono rapidamente con applicazioni di progesterone naturale. Inoltre svolge molte azioni benefiche in tutto l’organismo, dato che protegge contro gli effetti collaterali nocivi degli estrogeni sia che questi siano prodotti dall’organismo prima della menopausa o una conseguenza di una terapia a base di estrogeni o dei cosiddetti xenoestrogeni ambientali: esso aiuta l’organismo a riacquistare un miglio equilibrio ormonale. Tutti gli effetti indesiderati degli estrogeni sono mitigati dal progesterone in un equilibrio tipo yin e yang. Riportare alla normalità i livelli di progesterone vuol dire ristabilire il corretto equilibrio ormonale.

Le molteplici proprietà delprogesterone sono affascinanti e sottovalutate! Pensate che le cellule cerebrali concentrano il progesterone e il testosterone fino a livelli superiori a quelli presenti nel sangue. Provate a immaginare recettori del progesterone nel cervello! Ovviamente le cellule cerebrali non si comporterebbero così se il progesterone e il testosterone non avessero un ruolo importante da svolgere al loro interno. Questa recente scoperta aiuta a chiarire i curiosi risultati osservati dal dottor Lee nelle sue pazienti che, sotto terapia con il progesterone, riferivano di una maggiore capacità di concentrazione e di altri miglioramenti a livello mentale.

Il progesterone naturale viene prodotto dalla diosgenina, che si trova in quantità più elevate nella radice selvatica della dioscorea. La diosgenina viene trasformata in progesterone in un processo a 3 stadi, tramite catalizzatori biochimici ed enzimi naturali e micronizzata dopo un determinato periodo d‘incubazione. Il corpo umano non è in grado di copiare questo processo e trasforma la diosgenina dalla radice della dioscorea per via diretta in progesterone. Anche per questo è chiamato il procedimento del cosiddetto micronizzare. Il modo più efficace per somministrarlo è tramite assorbimento cutaneo, che è del 40-70 per cento più efficace dell’uso per via orale, questo perché il fegato rimuove un’alta percentuale degli ormoni ingeriti, inviandoli al tratto intestinale dove sono convertiti in forme solubili in acqua che si legano con altre sostanze per essere poi espulse. I più diffusi ed efficaci prodotti a base di progesterone naturale sono disponibili sotto forma di creme e gel in speciali applicatori. Io inizio con un gel alla concentrazione del 3%, il che significa che ad ogni applicazione si hanno 30 mg di progesterone applicato. Il progesterone viene prima assorbito nello strato di grasso sottocutaneo per essere poi uniformemente diffuso in tutto l’organismo attraverso la circolazione. Con un uso continuato, i livelli di progesterone nel grasso raggiungono un equilibrio e le successive dosi portano a un aumento dei livelli nel sangue e all’intensificazione degli effetti fisiologici.

L’organismo di ogni donna è diverso da tutti gli altri, quindi è importante trovare la giusta dose per ogni caso. Quelle consigliate sono semplici suggerimenti, le pazienti che soffrono di disturbi più gravi potrebbero richiedere all’inizio dosi maggiori o applicazioni più frequenti. In pazienti che presentano sintomi tipo ansia, insonnia, attacchi di panico è meglio dare un progesterone orale, una capsula da 100 mg, che dopo il passaggio epatico si trasforma in quei metaboliti necessari a risolvere i suddetti sintomi.

Il progesterone naturale viene più facilmente assorbito se applicato in quelle parti del corpo dove la pelle è più sottile. Le aree migliori sono la parte interna delle braccia e delle cosce, il collo, il viso, il petto, l’addome. È meglio alternare le diverse zone, applicando la crema un giorno in una, il giorno successivo in un’altra e così via. Usato come crema per la pelle, il progesterone naturale ha un benefico effetto rinfrescante, aumenta l’idratazione e l’ossigenazione delle cellule. Le donne che l’hanno usata sono rimaste colpite per la sua efficacia cosmetica e per il suo effetto contro le rughe, esso è un ingrediente delle creme idratanti da più di 45 anni.

Quando l’acne si manifesta in donne di trenta o quarant’anni fa sospettare un aumento del livello di androgeni (ormoni maschili). Il dottor Lee ha trovato che in quasi tutte le sue pazienti con questa patologia, la somministrazione di progesterone portava dei benefici. La sua ipotesi è che la diminuzione dei follicoli nelle ovaie, con la conseguente carenza di progesterone, porti a una maggior produzione di androgeni nelle ghiandole surrenali. Quando i livelli di progesterone vengono riportati alla normalità, la produzione di androgeni scende e la pelle si ripulisce.

Nel corso della sua pratica medica, il dottor Lee ha anche notato che le donne che soffrono di ipotiroidismo sono più numerose degli uomini. Ha anche notato che molti sintomi, come la ritenzione di grassi e di liquidi, il rigonfiamento del seno, il mal di testa e la bassa libido, erano simili a quelli della dominanza estrogenica. Aumentando i livelli di progesterone, non solo nelle sue pazienti i sintomi della dominanza estrogenica diminuivano o scomparivano del tutto, ma lo stesso accadeva al loro supposto ipotiroidismo. Gli ormoni tiroidei e gli estrogeni hanno un’azione contrastante. Gli estrogeni inibiscono l’azione della tiroide sulle cellule dando luogo ai sintomi dell’ipotiroidismo nonostante valori normali degli ormoni tiroidei circolanti (il noto TSH!!). I sintomi dell’ipotiroidismo nelle pazienti con della dominanza estrogenica diminuivano somministrando progesterone per ristabilire il normale equilibrio ormonale.

 

126 Condivisioni