Audaces fortuna iuvat, (La fortuna aiuta gli audaci), 
Virgilio

Certo che se pensiamo all’amido la prima cosa che ci viene in mente è un’infinita catena di glucosio, che alza la glicemia e di conseguenza aumenta la secrezione di insulina.

Gli amidi resistenti, invece, sono amidi e prodotti di degradazione degli amidi che non vengono scissi in glucosio e quindi assorbiti a livello dell’intestino tenue di individui sani, ma arrivano nel colon, dove la microflora intestinale li trasforma in acidi grassi a catena corta: acido acetico, acido propionico e acido butirrico, tutti essenziali per il nostro organismo, per produrre energia, per lo sviluppo della mucosa intestinale e, pare, anche per ridurre il cancro al colon (dati solo in vitro)

Dove troviamo gli AR?

Possiamo ottenerle mangiando le patate fredde, ovvero, prima le cuociamo, e poi prepariamo delle pietanze con la patata fredda, tipo un’ottima insalata di patate. È importante che le consumiate fredde, se sono riscaldate vengono scisse in glucosio a livello dell’altro tratto gastrointestinale con rialzo della glicemia.

Altri alimenti che fungono da AR sono il riso freddo (anche qui l’insalata di riso è un’idea vincente), i fagioli, le lenticchie e i piselli, e le banane poco mature, quasi verdi. Va da sé che i cibi summenzionati – tranne la banana – vanno sempre cotti e lasciati raffreddare, quindi vanno consumati  freddi.

Un’altra alternativa sono la fecola di patate, l’amido di mais, l’amido di tapioca, la farina di chufa.

 

Quali benefici ci arreca l’AR?

  • Abbiamo già accennato che l’AR con i suoi derivati di fermentazione anaerobica, gli acidi grassi a catena corta, rappresentano un’eccellente fonte di nutrizione per il nostro microbioma intestinale, svolgendo così un’importante funzione prebiotica, stimolando la crescita dei batteri fisiologici e lo sviluppo delle cellule del colon, che utilizzano gli acidi grassi a catena corta come fonte principale di sostentamento. Il loro corretto funzionamento sta alla base dell’assorbimento di micronutrienti essenziali e minerali, come il calcio e il magnesio e al non assorbimento di tossine responsabili di allergie, intolleranze alimentari e malattie autoimmuni: riduzione del leaky gut syndrom (aumentata permeabilità intestinale, in gran parte conseguenza di una disbiosi intestinale, ovvero disregolazione della flora intestinale dovuta ad un’alimentazione scorretta, uso di antibiotici,…). Inoltre un microbioma intestinale normofunzionante produce vitamine del gruppo B L’AR contribuisce anche all’acidificazione delle feci, che porta ad un’inibizione della crescita di batteri patogeni o potenzialmente tali e anche all’inibizione di sostanze in altre potenzialmente cancerogene.
  • Porta ad un incremento della sensibilità insulinica, di beneficio per pazienti con diabete o sindrome metabolica.
  • Riduce i picchi glicemici sia a digiuno che post-prandiale.
  • Aumenta il senso di sazietà, incrementando così la perdita di peso.

Attenti: il consumo di amido può portare a formazione di meteorismo e flatulenza, conseguenza dei processi di fermentazione a livello del colon: vi consiglio di iniziare con piccole dosi o di aggiungere un probiotico.

 

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