Zinco e vitamina A sono probabilmente i nutrienti più potenti per stimolare ovaie e surrenali a secernere più testosterone.

Vitamina E e vitamina B possono incrementare gli effetti del testosterone sulle aree genitali della donna.

La carnitina sembra mimare alcuni degli effetti del testosterone, come l’aumento di energia e di massa muscolare, senza influenzare però il livello di testosterone.

La vitamina D è importante per la sintesi del testosterone. Occhio ai tuoi livelli: portali sopra 50 ng/ml.

Lo zenzero sembra sia un modo sicuro per aumentare i livelli di T.

Lo zinco come la vitamina D gioca un ruolo cruciale nell’alzare i livelli di testosterone.

La ashwaganda , nota anche come Withania somnifera, è una pianta adattogena molto usata nella medicina ayurvedica. Adattogena significa che aiuta il tuo organismo ad affrontare situazioni di stress ed ansia. Si è visto che incrementa i livelli di testosterone.

Il DHEA, un ormone androgeno naturalmente presente nel nostro organismo. In molti studi è emerso che incrementa la concentrazione di testosterone.

 

Interessante studio sugli integratori per testosterone. Emerge che molti li acquistano in Amazon, senza discernere l’utilità dall’inutilità, anche per la carenza di dati validi in merito:

(https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30770069)

 

TERAPIA CON TESTOSTERONE NELLA DONNA
Non consiglio alle donne di supplementare il giusto per prenderlo!!!!
Bisogna valutare ogni paziente in base ai loro sintomi e ai risultati di laboratorio.
Quindi diventa davvero importante capire quali sono i livelli “normali” di testosterone.
Non scordiamo che quando si integra il testosterone nella donna stiamo parlando di dosi MOLTO più piccole di quelle supplementate nell’uomo.
Prima di supplementare è necessario misurare i livelli di testosterone nel sangue: testosterone libero e testosterone totale: entrambi dovrebbero essere oltre la metà dei valori di riferimento.
TESTOSTERONE E MALATTIE AUTOIMMUNI
Sappiamo che la maggior parte delle malattie autoimmuni si trovano nelle donne e e sappiamo che le donne hanno minori livelli di testosterone.
Il testosterone ha un impatto sul sistema immunitario.
Aumentare i livelli di testosterone può aiutare ad aumentare la risposta immunitaria e associato ad altri cambiamenti come di stile di vita e della dieta, in alcuni casi aiuta anche a ridurre i livelli di anticorpi.
Questo sarebbe un altro motivo per prendere in considerazione l’aggiunta della terapia con testosterone in una donna.

Come prendere il testosterone

 
Ci sono molti modi per assumere il T, ma la via principale è indubbiamente quella intramuscolare/sottocutanea o per via transdermica.
Quando si integra un qualsiasi ormone è sempre meglio cercare di emulare ciò che il corpo di una donna avrebbe fatto normalmente quando era più giovane.
 
Il T lo trovate come
 
  • Lozenges, capsule: per assunzione per bocca e da succhiare nel cavo orale (lozenges).
  • Creme di testosterone/gel/liquidi/cerotti – In queste preparazioni il testosterone è legato ad un vettore che si diffonde attraverso la pelle per l’assorbimento. I gel sono generalmente utilizzati per gli uomini, mentre le creme sono generalmente utilizzate per le donne. Alcune formulazioni consentono l’applicazione vaginale.
  • Iniezioni di testosterone (sottocutaneo o intramuscolare) – Le iniezioni possono essere settimanali e di solito contengono una quantità di testosterone che svanisce lentamente nel tempo (di solito giorni). Questa applicazione non consente il posizionamento vaginale.
 
Il mio modo preferito per la terapia con T nella donna è attraverso applicazioni topiche/transdermiche che permettono anche il posizionamento vaginale per ottenere quella spinta extra di libido e applicazioni cutanee ad es di una crema liposomiale da applicare su zone prive di peli, come l’interno braccia, le spalle….

Effetti collaterali negativi del testosterone?

Generalmente il testosterone è tollerato MOLTO bene nella maggior parte delle donne.

Perché?

Perché l’obiettivo è (o, perlomeno, dovrebbe essere) di sostituire solo ciò di cui il corpo ha bisogno.

Quindi, fino a quando si fornisce solo ciò di cui il corpo ha bisogno e non più di quello a cui è abituato, non dovrebbero esserci effetti collaterali negativi.

Questo non è sempre vero, perché alcune persone sono molto sensibili agli ormoni, ai filler, ai leganti, ecc. ma è vero per la maggior parte dei pazienti.

Quando il testosterone non è ben tollerato, gli effetti collaterali tendono ad essere lievi:

Irritabilità o cambiamento d’umore (soprattutto rabbia)
Acne o maggiore propensione a sviluppare brufoli
Pelle grassa o cambiamenti di carnagione
Leggera ritenzione idrica o gonfiore
Questi effetti collaterali sono piuttosto rari, ma possono a volte verificarsi.

Secondo la mia esperienza, solo 1 donna su 20 presenterà uno degli effetti collaterali di cui sopra assumendo i dosaggi che consiglio.

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