I bambini italiani trascorrono oltre 2,5 ore al giorno davanti alla televisione, e in un anno vedono almeno 35.000 pubblicità di cibi. Tra le multinazionali che inseriscono maggiormente ci sono Mc Donalds, Nestlè, Kellogs, Ferrero (vedi immagine sotto).

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In Italia non c’è una legge che protegge i bambini da questo bombardamento mediatico, e il risultato è che i più piccoli cadono vittima del marketing, in cui oltre il 50% riguarda fast food e bibite zuccherate, il 30% circa merendine, il 10% scarso latticini, e meno del 5% frutta o verdura.

Non vogliamo poi parlare della forma di pubblicità occulta che ci assale in ogni momento quando navighiamo in internet: ne abbiamo esperienza tutti! Pensate anche a tutti i giochini o chat-group col cellulare dedicati ai più giovani dove vengono inserite pubblicità!! Al supermercato dove se raccogli una determinata quantità di punti ricevi in regalo il cioccolato preferito, tutti i dolciumi ad altezza bambino alle casse,…………..

Non dobbiamo meravigliarci se in Italia abbiamo i bambini più grassi d’Europa! E’ interessante constatare come vi sia un aumento di peso scendendo gradualmente verso sud (vedi grafico sotto). Stiamo assistendo al mito della presunta dieta mediterranea che va in sfacelo.

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Purtroppo la maggior parte delle persone mangiano cereali e prodotti a base di cereali, le famose 3 P (Pasta, Pane, Pizza), evitando la carne rossa (eh, si, perchè fa tanto male), prediligono, per quel poco di carne che mangiano, quella di pollo (si, proprio quella dei polli cresciuti in batteria, a suon di ormoni e antibiotici), mangiano merendine alla pausa a scuola e bevono bevande gassate. Per non parlare dei prodotti light che vengono acquistati: meno grassi e più zuccheri, giusto per gettare benzina sul fuoco!

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Guardate l’etichetta di queste fette biscottate: il 70% circa è zucchero!!!!!!!!!!!!! E non cambia nulla se il prodotto è integrale o biologico:

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Questo vale per tutto: biscotti, craker, grissini, tortine, croissant, merendine,………..

Fate caso: dove si spende poco per mangiare, prevale l’obesità. Curiosate nel carrello della gente al supermercato o quando siete alla cassa ad aspettare: vedrete quanti prodotti industriali a base di zucchero e superpubblicizzati vi trovate. Se non son questi, sono delle sottomarche!

Se già i bambini mangiano male perchè sono vittima di un sistema che non funziona, saranno a breve adulti malati. Ma prima ancora saranno adolescenti con problematiche metaboliche!

La nostra arma di difesa è l’INFORMAZIONE.

 

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