CALO DEL DESIDERIO SESSUALE nella donna

Molte delle mie pazienti, dai 30 anni in si lamentano un calo della libido fino ad una sua completa assenza, per non parlare delle pazienti in menopausa.

Nella maggior parte dei casi la causa è ormonale, non certamente un fallimento della relazione o la mancanza di amore e sintonia. L’equilibrio ormonale e il sesso viaggiano insieme e noi possiamo cercare di ripristinare l’equilibrio.

Molto spesso queste mie pazienti mi raccontano di avere scarsa energia, di dormire male (frequenti risvegli notturni), hanno acne o dermatiti o altre manifestazioni cutanee, gonfiore addominale: questo per nominare solo alcuni disturbi che possono accompagnare un calo della libido e che sono la spia di allarme di uno squilibrio ormonale.

Molte donne credono di non doversi preoccupare dei loro ormoni fino alla menopausa, mentre la verità è che i nostri ormoni cominciano a cambiare dai 20 anni in poi: in particolare DHEA e testosterone iniziano a diminuire. Il cortisolo, il principale ormone dello stress, può iniziare a salire a scapito degli ormoni sessuali. In molte pazienti, dai 30-35 anni in poi c’è un calo della produzione di progesterone con conseguente dominanza degli estrogeni, con i suoi tipici disturbi, ad es la sindrome premestruale che affligge non poche donne. A ciò si aggiungano i disagi sulla libido causati  dall’assunzione della pillola che riduce fino al 40% la sintesi ovarica di progesterone…………e provoca una dominanza estrogenica. Il testosterone può essere elevato (come nella sindrome ovarica policistica) o basso (come nello stress eccessivo). Oppure la tiroide inizia a funzionare meno. Inoltre anche altri ormoni entrano in gioco, come l’ ssitocina, l’insulina e la grelina, ma……

andiamo a vedere da vicino quali ormoni sono implicati:

  1. Cortisolo (troppo alto, troppo basso, o si alza per poi scendere velocemente). Lo stress disfunzionale è la causa principale della maggior parte degli squilibri ormonali, e uno dei primi sintomi può essere il calo del desiderio sessuale. Il comportamento imprevedibile del cortisolo varia da persona a persona.

Segni di squilibrio cortisolemico:

  • Sensazione di essere su di giri, ma comunque stanca
  • Passare da un compito all’altro con sensazione di sovraffollamento
  • Desiderio di cibi dolci
  • Difficoltà ad addormentarsi e sonno frammentato
  • Sensazione di non farcela più, stanchezza, particolarmente sotto stress
  • Aumento del grasso addominale o aumento di peso
  • Glicemia instabile – di solito elevata
  • Manifestazioni cutanee come eczema.

2. Estrogeni (troppo alto, troppo basso, o sale e scende). L’estrogeno è il principale ormone femminile. Fa sì che nel corpo femminile crescano seni e fianchi (negli uomini, troppo estrogeno può portare a mammelle sviluppate e deposito di grasso sui fianchi). Quando l’estrogeno è in equilibrio con il suo contro ormone, il progesterone, il mestruo arriva puntuale, la pelle è luminosa e lo stato d’ animo stabile.

Segni di squilibrio estrogenico:

  • Gonfiore o ritenzione idrica
  • Mestruo abbondante o eccessivamente lieve fino a completa assenza
  • Mastodinia (dolenzia del seno) o formazione di cisti
  • Sbalzi di umore o PMS (Sindrome PreMestruale)
  • Rapido aumento di peso, in particolare al seno e ai fianchi
  • Emicrania
  • Vampate al viso o rosacea
  • Secchezza vaginale o atrofia.

3. Tiroide. Quando la funzionalità tiroidea è ridotta ti senti piatta, stanca, hai difficoltà di concentrazione, ti senti poco brillante nella maggior parte delle situazioni. I capelli si assottigliano e li perdi profusamente.

 

La causa varia da persona a persona, dalla tiroidite di Hashimoto a livelli elevati di cortisolo, a interferenti endocrini come il bisfenolo A contenuto nella plastica, nei pesticidi, in indumenti antitraspiranti,…

Segni di bassa funzionalità tiroidea:

  • Stanchezza, in particolare al mattino
  • Aumento di peso
  • Sbalzi di umore, come lieve depressione
  • Mal di testa
  • Capelli secchi e fragili che si ingarbugliano facilmente, perdita dei capelli
  • Sudorazione ridotta
  • Mani e piedi freddi, o intolleranza al freddo

4. Testosterone  Il testosterone inizia a diminuire dai 20 anni in poi, motivo per cui la vostra massa muscolare non risponde più all’allenamento con pesi come quando eravate adolescenti. Ma il peggiore colpevole per bassi livelli di testosterone è la pillola che aumenta la proteina legante l’ormone sessuale (SHBG), che agisce così come una spugna assorbendo il testosterone disponibile nel corpo. Ne consegue un calo della libido, secchezza vaginale, e anche dolore alla penetrazione. Il ripristino di una condizione normale può richiedere fino ad un anno dalla sospensione della pillola.

Livelli elevati di testosterone sono comuni nella sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), che colpisce circa il 25% per cento delle donne.

Segni di squilibrio del testosterone elevato:

  • Acne o pelle grassa
  • Peluria specialmente su viso, petto o braccia

Sintomi di deficit di testosterone:

  • Ansia o depressione
  • Astenia
  • Scarsa risposta muscolare all’allenamento ad alta intensità o con pesi

 

COME AUMENTARE LA LIBIDO

Noto una tendenza a considerare il calo della libido come normale, come se fosse il risultato fisiologico dell’invecchiamento: le pazienti spesso non me lo riferiscono neanche e quando glielo chiedo, mi dicono: ah si, non ho assolutamente desiderio sessuale. Ritengo invece che una sessualità attiva e corrispondente ai desideri dei ritmi di ognuno faccia parte di una vita appagante. Dagli elementi sopra riportati si capisce quanto sia importante mettere in equilibrio l’assetto ormonale. Non scordiamo che tutti gli ormoni del nostro corpo suonano in una grande orchestra: la sinfonia è perfetta se ogni strumento (= ormone) suona al meglio. Dobbiamo quindi cercare di ottimizzare il nostro assetto endocrinologico. Come? Qui di seguito alcune strategie che possono esservi utili.

 

  1. Assumere un adattogeno. Se il cortisolo è troppo alto o troppo basso l’assunzione di ashwagandha è formidabile nel riequilibrare la psiche: ottimo anche nello stress.
  2. Assumere maca. La maca è erba originaria del Perù con notevole effetto sulla libido. Gli studi dimostrano che aumenta la spinta sessuale nelle donne riducendo l’ansia e la depressione. È il fitoterapico di scelta per le donne con estrogeno basso.
  3. Combattere lo stress. È utile identificare delle tecniche che ci aiutino in tal senso: la meditazione, la respirazione, lo sport, una chiacchierata con un’amica,… sono tanti i modo in cui possiamo aiutarci a ridurre lo stress quotidiano: dobbiamo solamente cercare di farlo.
  4. Se avete usato la crema di progesterone bioidentico, che io di solito do al 3% per iniziare (corrisponde a 30 mg per dose quotidiana) per almeno 6 mesi e avete ancora una libido bassa, vanno controllati i vostri livelli di testosterone e DHEA per vedere se il problema potrebbe essere dovuto a bassi androgeni (ormoni maschili). A volte la mancanza di desiderio sessuale è causata da altri squilibri ormonali come ormoni tiroidei bassi o elevati valori di ormoni dello stress, come il cortisolo, il cui aumento va a scapito degli altro ormoni steroidei sessuali. In alcuni casi delle donne presentano test della saliva (eseguito per la prima volta e dopo per monitoraggio della terapia in atto con ormoni bioidentici) con risultati perfettamente normali, talvolta addirittura con androgeni elevati, ma soffrono ancora libido bassa. In questi casi emerge di sovente notevole stress e sintomi di ipotiroidismo, dovuto ad una dominanza estrogenica. Troppo estrogeno o un’eccessiva terapia sostitutiva con progesterone può sopprimere la libido, quindi occhio ai livelli di questi ormoni se si è in terapia sostitutiva. Da uno studio è emerso tramite test su saliva che la maggior parte delle donne sottoposte a isterectomia con annessiectomia (rimozione di utero e di entrambe le ovaie) hanno bassi valori di androgeni (testosterone, DHEA-S, e androstenedione): queste donne soffrono spesso di calo di energia, depressione e mancanza di libido. Il livello ematico del testosterone libero ha dimostrato che queste donne erano carenti di testosterone. La somministrazione di testosterone per via transdermica a dosaggi adeguati per la donna è in grado di alzare il livello di testosterone libero fino a 5 volte, alleviando efficacemente i loro sintomi. Ricordate che donne alle quali sono state asportate entrambe le ovaie i livelli di DHEA e testosterone sono bassi; in questi casi, l’integrazione con DHEA può aumentare sia i livelli di DHEA che quelli di testosterone. In questo caso, una dose bassa di DHEA-5 a 10 mg al giorno può essere una buona alternativa al testosterone come supplemento di testosterone. Alcune donne, però, convertono molto DHEA in estrogeni tramite l’enzima aromatasi molto presente nel tessuto adiposo, quindi il test saliva è consigliato prima e dopo l’ inizio della terapia con DHEA.
  1. Testosterone. Possiamo migliorare il livello di testosterone attraverso l’alimentazione. OCCHIO: zucchero e carboidrati derivanti dai cereali riducono la secrezione di testosterone! Lo fanno rapidamente, entro un’ora dal loro consumo e ci vogliono molte ore, se non una giornata intera, per superare questo problema! Possiamo stimolare le produzione di testosterone anche con integratori: zinco e vitamina A sono probabilmente i nutrienti più potenti per stimolare le ovaie e le ghiandole surrenali a secernere più testosterone. La carnitina sembra imitare alcuni degli effetti del testosterone, come l’energia e l’aumento della massa muscolare, senza influenzare il livello di testosterone. Se comunque questi interventi non sono sufficienti e dagli esami emerge un deficit di testosterone, si può procedere con un gel vaginale a base di testosterone bioidentico che si applica solo esternamente sulla zona clitoridea oppure una somministrazione transdermica: Io di solito propendo per gel testosterone 0,5%-1,5%.

Il testosterone è disponibile solo su prescrizione medica. Io uso solo testosterone bioidentico; vi sconsiglio l’utilizzo di prodotti sintetici come il metiltestosterone, perchè sono potenti e possono avere gravi e inaspettati effetti collaterali.

Sconsiglio poi assolutamente il faidatè!!!  

Share This