Ci sono dei cibi che influenzano negativamente o positivamente la funzione tiroidea?

Cibi che migliorano la funzione tiroidea:

  • Cibi ricchi di iodio: alghe, yogurt, uova, fragole, mozzarella, spinaci, frutti di mare, aglio.
  • Cibi ricchi di selenio: funghi, zenzero, curcuma, noci brasiliane.

I cetrioli: detossificante, antiossidante, diuretico è utile nel contrastare l’accumulo di liquidi nell’ipotireoidismo. Da aggiungere anche negli smoothies.

Il sedano e la carota agisce come stimolo tiroideo e possiede una capacità di attivazione mentale.

 

Cibi che peggiorano la funzione tiroidea:

1 – Grano e altri cereali come segale, orzo, miglio e avena. Sono ormai molte le evidenze scientifiche del legame tra glutine e disfunzione tiroidea: il glutine è una proteina strutturalmente simile al tessuto tiroideo, così quando il sistema immunitario attacca il glutine può attaccare per mimetismo molecolare la tiroide. A ciò si aggiunga che il 50% dei soggetti con sensibilità al glutine sviluppano un mimetismo molecolare con la caseina, una proteina contenuta nei latticini: trattasi di una cosiddetta “cross-reactivity”.

Il glutine è, inoltre, un significativo fattore di rischio per sviluppare una leaky gut syndrome (sindrome da aumentata permeabilità intestinale): maggiore è la permeabilità intestinale, maggiore è la possibilità che glutine e latticini parzialmente digeriti finiscano in circolo, stimolando enormemente il sistema immunitario, che attacca le summenzionate particelle e, poi, purtroppo, anche la tiroide.

2 – Solanacee (melanzane, pomodori, peperoni, patate). Contengono molte lectine che possono danneggiare la mucosa intestinale e compromettere la funzione intestinale. In una fase iniziale di approccio all’ipotiroieidismo autoimmune sarebbe auspicabile evitarle.

3- Latte e latticini. Come il glutine sono fortemente infiammatori e stimolano abnormemente il sistema immunitario perché fungono da trigger per il mimetismo molecolare (vedi sopra). Sarebbe decisamente meglio evitare tutti i latticini provenienti da latte di vacche da allevamenti di massa, in quanto si assumono antibiotici (devastanti per il nostro intestino), ormone della crescita bovino (nocivo per il sistema endocrino e tiroideo in particolare) e parecchi batteri negativi dovuto al modo di allevamento di questi animali.

4 – Crucifere: broccoli, cavoli, rape, cavolini di Bruxelles e senape. Queste verdure contengono glucosinolati che bloccano l’assunzione dello iodio da parte della tiroide. Per fortuna la loro quanità strumigena si esplica solo da crudi; se li cucinate o li fermentate (crauti) disattivate i goitrogeni.

5 – La soia. Purtroppo la soia è uno dei peggiori alimenti per la tiroide: evitate quindi latte di soia, yogurt o gelato di soia, fagioli di soia, tofu e le altre forme di soia. Le uniche forme di soia che fanno bene sono quelle fermentate come il miso, il natto, il tempeh e il tamari. Gli isoflavoni di soia genisteina, daidzeina e gliciteina riducono la funzionalità della tiroide attraverso l’inibizione della’attività dell’enzima TPO. La soia correla con l’aumento dei processi autoimmuni nella tiroide. Bambini che sono stati nutriti con latte o pappe a base di latte di soia hanno una probabilità triplicata di sviluppare anticorpi contro la tiroide rispetto a bambini allattati al seno.

6 – Caffè. La caffeina non costituisce un problema in quantità modeste per la maggior parte delle persone, ma troppa caffeina può disturbare il sonno e irritare le ghiandole surrenali. È meglio limitare il consumo di bevande ricche di caffeina, specie fino a che la terapia sostitutiva non è in equilibrio.

7 – Cibi spazzatura (tutti quei prodotti confezionati che purtroppo finiscono nei carrelli della spesa di moltissimi) danneggiano la tiroide perché depauperano l’aminoacido tirosina che è essenziale per la sintesi degli ormoni tiroidei e per il trofismo della ghiandola. Inoltre sono pieni zeppi di additivi, coloranti, e conservanti: come potrebbero, infatti, conservarsi per anni negli scaffali senza andare a male? La maggior parte dei cibi confezionati contengono glutine, zucchero, soia e molti altri cibi pro-infiammatori, oltre a quantità smodate di sale. Evitate prego tutti quei cosiddetti cibi “glutenfree”, che ormai hanno invaso il mercato, in quanto pieni di ingredienti che danneggiano il nostro organismo, stimolano il sistema immunitario e compromettono la funzione tiroidea. Fatevi un favore: evitateli!

8 – Sostanze strumigene o goitrogene: sono sostanze che sopprimono la funzione tiroidea interferendo con la produzione ormonale. Ne consegue un ingrossamento compensatorio della tiroide: parliamo allora di struma o gozzo.

Numerosi alimenti contengono differenti sostanze strumigene:

  • broccoli
  • cavoli rossi, verdi e bianchi
  • broccoli
  • cavolfiore
  • olio di colza
  • rafano
  • cavolo rapa
  • germogli di bambù
  • miglio
  • pesche
  • arachidi
  • pere
  • pinoli
  • ravanello
  • soia
  • patate dolci
  • fragole
  • spinaci
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