Il DHEA è l’ormone più abbondante nel sangue, essendo in assoluto l’ormone più prodotto da uomini e donne adulti nel corso della loro vita, come il cortisolo.

Nella donna i livelli ematici del DHEAS, ovvero della forma misurabile di DHEA, detta DHEA solfato, sono fino a 100.000 più elevate di quelli dell’estradiolo; nell’uomo circa 1000 volte più elevati del testosterone totale. Vi ricordo che il DHEAS e il testosterone si misurano in ng/ml, mentre l’estradiolo si misura in pg/ml!

Il DHEA viene prodotto prevalentemente nelle ghiandole surrenali e sottostà allo stimolo dell’ACTH e viene sintetizzato secondo un ritmo circadiano che scorre parallelo ai livelli elevati del mattino e bassi la sera del cortisolo. La secrezione di ACTH viene influenzata molto maggiormente dal cortisolo che dal DHEA. Una piccola parte del DHEA viene prodotta anche nelle ovaie e nei testicoli.

Un giovane adulto produce circa 30 mg di DHEA al giorno, mentre una donna circa 20 mg.

Quando lo misuriamo tramite un esame del sangue misuriamo sempre il DHEAS, ovvero il deidroepiandrosterone solfato che è la forma di stoccaggio del DHEA e che . La concentrazione del DHEAS è circa 500 volte più elevata del DHEA e mostra una lieve variabilità quotidiana. La concentrazione più elevata del DHEA si raggiunge tra i 20 e 30 anni.

Quali fattori influenzano la secrezione di DHEA?

Uno stress emotivo intenso può aumentare il DHEA aumentando la secrezione di ACTH, che aumenta la sintesi di tutti gli ormoni della corteccia surrenale.

Una dieta ricca in proteine e grassi saturi aumenta la sintesi di DHEA, mentre una dieta ricca di dolci e zucchero, cereali e fibre come pane, pasta, etc riduce i livelli di DHEA.

Col passare degli anni il DHEA diminuisce, mentre il cortisolo resta uguale o aumenta. Se anche il cortisolo è basso parliamo di un esaurimento delle corticosurreni (non raro in caso di stress prolungato, malattie autoimmuni, malattie infiammatorie croniche, etc).

Dopo la menopausa, le ovaie smettono di produrre questo ormone. il DHEA è il precursore di altri ormoni, in particolare estrogeni e testosterone. Chiaramente, sostituire questo ormone da solo può aiutare a ridurre le vampate di calore e il sudore notturno e ripristinare la libido. La fonte primaria del restante del DHEA è costituita dalle ghiandole surrenali, anche se la produzione di DHEA da parte delle ghiandole surrenali diminuisce nel corso degli anni. Le persone che sono state esposte a livelli elevati di stress durante la loro vita molto spesso hanno bassi livelli di DHEA. Ahimè, a 50 anni abbiamo valori di DHEA ridotti del 70% rispetto a quelli che avevamo a 20-25 anni!!!

In pubertà il DHEA è il primo ormone ad alzarsi. Il DHEA è il precursore di estrogeni e testosterone.

Il DHEA è noto anche come ormone anti-etàSembra esserci una correlazione diretta tra i livelli di DHEA e la longevità. Le persone con i più alti livelli di DHEA sembrano vivere più a lungo. Forse questo è legato al fatto che il DHEA stimola la produzione dell’ormone della crescita (GH), a volte chiamato la “fontana o ormone della giovinezza”.

Perché il DHEA viene chiamato ormone antiaging?

Perché è il precursore di estrogeni e testosterone ed è in grado di ridurre il cortisolo, che è un ormone che aumenta con l’età e più è alto più siamo infiammati: l’infiammazione ha un potente effetto pro-antiaging ovvero favorisce l’invecchiamento.

Il DHEA influenza il sistema immunitario e aiuta a prevenire il cancro e l’artrite. E’ anche benefico per il sistema cardiovascolare. Ha lo stesso effetto del colesterolo “buono” (HDL) sul colesterolo “cattivo” (LDL), in quanto ne previene l’ossidazione, che può causare danni alle arterie coronarie. È noto anche come ormone brucia-grassi. Il motivo più probabile per cui promuove la perdita di peso è perché abbassa i livelli di insulina, proprio come fanno il progesterone e il testosterone.

Il DHEA incrementa la sensazione di benessere. Tuttavia, come con qualsiasi ormone, la sostituzione dovrebbe essere correlata attentamente con il fabbisogno e non assumerlo perchè una nostra amica lo prende e sta così bene o in casi simili, come spesso mi chiedono via FB o mail. Poiché il DHEA può convertirsi in altri ormoni, è assolutamente necessario controllare i livelli ematici di questo ormone prima di iniziare il suo uso e monitorarli durante l’uso.

Penso a un deficit di DHEA quando il/la paziente lamentano:

  • stanchezza (sono sfinita, non ce la faccio più)
  • ansia
  • depressione
  • scarsa libido
  • difficoltà di erezione
  • dolori articolari
  • difficoltà a far fronte allo stress
  • pelle secca
  • capelli secchi e sfibrati
  • ipotrofia muscolare
  • occhi secchi
  • aspetto ansioso
  • pochi peli ascellari e pubici.

Quando si misura il DHEA con prelievo di sangue, è meglio testare i livelli di DHEA-S piuttosto che i livelli di DHEA. Poiché i livelli di DHEA mutano con l’età, i cosiddetti livelli normali sono abbastanza bassi dopo la menopausa.

Come somministrare il DHEA?

Io preferisco sostituire il DHEA per raggiungere livelli paragonabili a quelli delle donne di circa 40 anni di età. In pazienti con livelli molto bassi, circa 30 o meno, inizio con un dosaggio di 10 mg al giorno per alzarlo a seconda del quadro clinico e dei valori di laboratorio. Nella donna raramente supero i 25 mg al giorno, nell’uomo si può salire.

Prima di ottenere dei benefici clinici passano 6-8 settimane dall’inizio della terapia con DHEA. Per un raggiungimento ottimale sul sistema immunitario passano 4-6 mesi, per le ossa 9-12 mesi.

Il DHEA stimola la produzione di beta-endorfine e spiega così il miglioramento dell’umore. Inoltre induce una normalizzazione di elevati valori di cortisolo e ciò spiega i suoi noti effetti antistress.

E’ importante acquistare DHEA su prescrizione medica da una farmacia specializzata; evitate di acquistare DHEA in internet! Non sapete cosa state acquistando.

Pensate che il DHEA apporta benefici già dopo 3-4 mesi alla pelle con aumento della produzione di sebo, aumento dell’idratazione e consistenza, migliore cicatrizzazione e protezione da pigmentazioni, aumento della peluria ascellare e pubica.

Controllate i livelli del DHEA con un prelievo del sangue, possibilmente 3-5 ore dopo averlo assunto.

Il DHEA viene metabolizzato in modo reversibile in DHEAS, ed irreversibile in androstendione, testosterone, diidrotestosterone, estrone e estradiolo.

L’effetto collaterale più comune del DHEA è l’acne, il che significa che la maggior parte del DHEA assunto viene convertito in testosterone. Il rimedio qui, naturalmente, è quello di ridurre il dosaggio o la frequenza di somministrazione. Un altro approccio potrebbe essere quello di passare al 7-keto DHEA, una forma di DHEA che non si converte in testosterone e da assumere a un dosaggio di 100 mg al giorno. Attente che un eccesso di DHEA viene convertito in estrogeni dall’enzima aromatasi con un allargamento del girovita! Anche qui allora, se necessario, penserei al 7-keto-DHEA.

Lo sapevate che il DHEA si trasforma nei feromoni che conferiscono alla pelle il suo caratteristico odore che ci contraddistingue e che ci rende unici?

Assumete il DHEA al mattino o in due somministrazioni: mattino e mezzodì.

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