DROGHE LEGGERE E GIOVANI: ma sono veramente così leggere?

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DROGHE LEGGERE E GIOVANI: ma sono veramente così leggere?

Intervista con il Dr. Jacopo Bizzarri, psichiatra, ospedale di Bolzano (lunga esperienza al SERT)

 

Giovani e droga: è un problema grave?

Si, é un problema grave e purtroppo molto sottovalutato. Sono sempre più giovani (12, 13 anni) i soggetti che fanno uso di sostanze stupefacenti.

 

Quali sono i tipi di droga più utilizzati?

Le sostanze piú utilizzate sono:

Cannabis (32% dei giovani nel corso della vita hanno usato la sostanza).

Stimolanti tra cui amfetamine e ecstasy (3.6%),

Cocaina (3.6%)

Nuove droghe sintetiche tra cui cannabioidi sintetici (Spice) e catinoni sintetici (Sali da Bagno): spesso acquistati tramite internet (3.5%)

Allucinogeni ( LSD, Ketamina) (3.3%)

Eroina (1.5%)

 

Dove si pone il consumo di alcol in questo contesto?

Spesso l’alcol é associato al consumo di sostanze: lo stato di euforia e disinibizione prodotto dall’alcol puó facilitare il consumo di droghe. Non necessariamente chi abusa di alcol utilizza anche sostanze stupefacenti. Da ricordare anche la frequentissima associazione tra fumo di sigaretta e uso di droghe.

 

Perchè queste sostanze sono pericolose?

C’è il rischio di diventarne dipendenti in base alla propria vulnerabilitá biologica e alle condizioni psicologiche e ambientali in cui si trova il giovane. Possono inoltre provocare sintomi psichiatrici (ansia, panico, paranoia) o slatentizzare vere e proprie malattie psichiatriche (schizofrenia, disturbo bipolare).

 

Un singolo consumo di una sostanza stupefacente può creare dipendenza?

Un singolo consumo di una sostanza non produce dipendenza ma puó stimolare ad ulteriori assunzioni della sostanza stessa; può inoltre provocare sintomi psichiatrici anche gravi.

 

Come agiscono gli stupefacenti?

Agiscono sul sistema della gratificazione che si trova in alcune zone del cervello (area tegmentale ventrale e nucleo accumbens) e hanno come via comune il sistema dopaminergico che, nel tempo, alterano gravemente.

 

Nei giovani il consumo di alcol, farmaci e stupefacenti è più pericoloso che nell’adulto?

Si, in quanto il cervello dei giovani continua a maturare fino a 20-21 anni: il consumo di droghe produce quindi conseguenze piú gravi in questa fase della vita.

 

Per bambini e adolescenti è più difficile uscire da una dipendenza?

E’ importante trattare rapidamente la dipendenza nei giovani: se da una parte ci sono maggiori possibilitá di recupero, dall´altra una dipendenza iniziata precocemente rischia di produrre alterazioni cerebrali piú gravi e rendere meno efficaci gli interventi terapeutici.

 

Quale è l’influsso della compagnia?

Il gruppo dei pari ha una grande influenza: piú il giovane si trova in ambienti dove il consumo della sostanza viene accettato o addirittura considerato un modo di condividere esperienze e stare insieme più il rischio di utilizzarle é alto.

 

Cosa consiglia ai genitori? Come possiamo far capire ai nostri figli che scherzano col fuoco?

E´molto importante dialogare con i giovani, non essere solo giudicanti, e confrontarsi con loro spiegando i rischi connessi al consumo delle sostanze. E`anche importante motivarli a stili di vita piú sani e attivi (sport, musica, recitazione), che si sostituiscano alle sostanze nella ricerca di esperienze, emozioni e socialitá.

 

La cannabis è la droga più diffusa al mondo oltre al tabacco e all’alcol. Cosa provoca il suo consumo?

E´una sostanza molto diffusa e considerata poco pericolosa (“droga leggera”) rispetto alle altre droghe.

 

Il consumo di cannabis può creare diendenza?

Si. Si può diventare dipendenti da cannabis: é descritta una vera e propria sindrome di astinenza caratterizzata da ansia, irritabilità, insonnia e riduzione dell’appetito.

 

La cannabis è pericolosa?

Il consumo di cannabis puó provocare conseguenze sia sul piano psichico (attacchi d´ansia, paranoia, slatentizzazione di disturbi psicotici) che fisico (in particolare a livello respiratorio e sessuale ). L’utilizzo cronico inoltre produce riduzione delle performance (influendo in particolare su memoria e capacitá di apprendimento) sia a livello scolastico e lavorativo. Oltre i pericoli per la salute psichica e fisica, sono da considerare il pericoli legati ad incidenti stradali o sul lavoro sotto effetto della sostanza.

 

Oggigiorno ad ogni festa viene fumata una canna. I genitori si chiedono quali limiti e divieti siano indicati. 

La cannabis é comunque una sostanza illegale, quindi il consumo nei locali pubblici e nelle feste é proibito.

 

Il consumo di ecstasy è pericoloso? Può causare danni permanenti?

L´uso di ecstasy produce neurotossicitá a lungo termine negli esseri umani: in particolare si é evidenziato un aumento dei recettori della serotonina per compensarne la perdita cronica prodotta dalla sostanza . L’Ecstasy é pericolosa anche per singole assunzioni: quando l’effetto della sostanza é sommato alla disidratazione e al movimento fisico produce un aumento della temperatura corporea che può essere anche letale.

 

Come accorgersi che nostro figlio è dipendente da una sostanza stupefacente?

Non sempre é facile accorgersi che un figlio utilizza una sostanza. Quando si instaura una dipendenza comunque é possibile considerare alcuni campanelli di allarme: prima di tutto il peggioramento nel rendimento scolastico e lavorativo, l ‘abbandono delle attivitá di tempo libero come lo sport, progressivo isolamento, atteggiamenti aggressivi, modificazioni del ritmo sonno-veglia, riduzione dell´appetito.

 

Come scoprire l’uso di stupefacenti?

Si possono rilevare specifici segni fisici quali iper-sudorazione, tremori alle mani pupille dilatate, occhi arrossati, irritazione/sanguinamenti dal naso, presenza di segni d´iniezione.

 

Alcol e Cannabis: un connubio pericoloso?   

Il rischio é il sommarsi degli effetti delle singole sostanze con il peggioramento dell´attenzione e dei riflessi (rischio di incidenti stradali)

 

La cannabis di oggi è diversa dalla cannabis di un tempo?

Si. Esistono attualmente delle varianti di cannabis con alta concentrazione di principio attivo (THC). Per non parlare dei cannabinoidi sintetici progettati per essere fino a 100 volte piú potenti dei cannabinoidi naturali e che vengono spesso aggiunti alle foglioline di cannabis rendendone l’effetto potenziato anche di 100 volte!!!

 

Come riconoscere una dipendenza da cannabis?

Oltre alle possibili modificazioni nel rendimento scolastico, lavorativo e   comportamentali descritte sopra, il sintomo piú evidente nel consumatore di cannabis é l’arrossamento degli occhi. Sintomi di astinenza sono ansia, irritabilitá, insonnia, riduzione dell´appetito.

 

 

 

 

 

 

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By |2018-03-02T19:58:46+00:002 marzo 2018|Blog|0 Commenti
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