ENDOMETRIOSI

L’endometriosi è una malattia dolorosa ed irritativa caratterizzata dalla presenza di endometrio al di fuori della cavità uterina (quindi compaiono nella parete muscolare uterina) e in altre zone del corpo femminile, come le tube, la superficie ovarica, organi del piccolo bacino fino al colon.

 

Questa malattia può colpire le donne dalla prima mestruazione fino alla menopausa e può colpire fino al 10% delle donne in età riproduttiva.

 

L’endometriosi si sviluppa indipendentemente dal fatto di aver avuto o meno gravidanze e può a volte persistere dopo la menopausa o a seguito degli ormoni assunti per i sintomi menopausali.

 

 

I sintomi principali sono:

  • dolore pelvico
  • dismenorrea (forti dolori mestruali)
  • dispareunia (dolore nei rapporti sessuali)
  • disagio rettale (sensazione di dover defecare, fitte nel retto, difficoltà a stare seduti, sensazione di peso posteriore)
  • infertilità
  • disturbi intestinali, qualora sia stato colpito il colon, come gonfiore, flatulenza, coliche addominali anche molto intense, sangue nelle feci.

Nel 25% circa dei casi l’endometriosi è asintomatica e la diagnosi viene posta in occasione di una laparoscopia eseguita per sterilità.

La terapia convenzionale dell’endometriosi si basa sulla somministrazione di estrogeni sintetici al fine di sopprimere la produzione di estrogeno endogeno, da dosi elevate di gestageni o da iniezioni per sopprimere il ciclo e antidolorifici, quando no si deve intervenire chirurgicamente, con estrazione di tube ovaie, utero, parti di intestino.

Invece l’assunzione di progesterone bioidentico in pazienti con endometriosi lieve-moderata  dal 10. al 26. giorno del ciclo a dosaggio crescente porta al blocco nel siero di LH e FSH fino alla scomparsa dei dolori pelvici; raggiunto il dosaggio efficace, viene assunto per 3-5 anni, per poi ridurlo gradualmente: in tal modo il flusso mestruale si riduce e le lesioni endometriosiche guariscono. Qualora dovessero ricomparire dolori mestruali, il progesterone va assunto fino alla menopausa. In tal nodo si risolve la patologia e si evitano interventi chirurgici nella maggior parte dei casi.

Per non parlare del ruolo essenziale di un’alimentazione adeguata: alle mie pazienti consiglio comunque sempre l’eliminazione di tutti gli zuccheri raffinati, prodotti da forno, industriali, confezionati, cereali e amidi, optando per molta verdura, pesce, uova bio e carne grass fed.

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