Già nell’antichità la cannella era considerata preziosa, come l’incenso e la mirra. Le proprietà terapeutiche della cannella erano note già nell’Antico Egitto e dai Romani.

Per cannella intendiamo la parte più esterna della corteccia prelevata dal fusto e dai rai del Cinnamomum zeylanicum Br et Nees, un alberello originario dello Sri Lanka. Per ottenere i tipici bastoncini la corteccia viene prima fermentata e poi essiccata.

La cannella è una spezia disponibile sia in polvere che in piccoli cilindri di corteccia essiccati.

In cucina la cannella trova spazio in molti dolci specie secchi. Il suo gusto deciso e avvolgente, che rilassa e riscalda, la rende un ingrediente immancabile in molti dolci natalizi e vini speziati, ma anche in creme al cucchiaio, come la crema catalana.

Immancabile nelle torte a base di frutta, può essere utilizzata anche per aromatizzare carni conservate, salsicce, ragù di carne e wurstel.

Per proteggerne le caratteristiche organolettiche è consigliabile conservarla in barattoli di vetro ben chiusi, al riparo da calore e luce.

La cannella è un potente antiossidante naturale, stimola la circolazione sanguigna e regola la colesterolemia.

Ha proprietà antibatteriche (sfruttate nell’Antico Egitto per l’imbalsamazione dei defunti), antisettiche e digestive.

Utile nei pazienti affetti da diabete di tipo 2 per un particolare polifenolo con azione simil-insulinica.

La cannella stimola il sistema immunitario ed è un ottimo rimedio naturale contro raffreddore, influenza, diarrea, flatulenza e dispepsia per l’azione antimicrobica e astringente.

Nella medicina Ayurvedica e nella medicina tradizionale cinese viene utilizzata per disturbi legati al freddo (poiché ha un effetto riscaldante) e contro i dolori mestruali.

La cannella combatte la fame nervosa ed è quindi un prezioso alleato per chi segue diete dimagranti.

 

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