La melatonina è l’ormone del riposo, è come un freno biologico all’invecchiamento, così come l’adrenalina è l’ormone dell’energia. Ha un’emivita di circa 50 minuti, non può essere immagazzinata, la sua produzione avviene di notte nella ghiandola pineale (epifisi) del nostro cervello, con inizio circa alle ore 21, con un apice tra le 23 e le 2, per finire alle 6. La sua caratteristica fondamentale è che essa viene sintetizzata quando c’è buio: per la sua sintesi sono essenziali adeguati dosaggi di zinco, vitamina B6 e ferro.

La melatonina controlla il bioritmo e la rigenerazione, stimola la produzione dell’enzima glutationeperossidasi che sintetizza glutatione, un potente antiossidante  cerebrale.; la melatonina stessa è l’antossidante più potente nel cervello per i superossidanioni.

La melatonina viene utilizzata comunemente per i disturbi del sonno, aiutando ad addormentarsi ed è efficace soprattutto per l’insonnia dovuta a cause esterne (jetleg, turni di lavoro ecc.): i dosaggio qui sono più elevati di quelli permessi in Italia, che sono di 1 mg per compressa.   La melatonina funziona eccellentemente nella fase iniziale dell’insonnia diminuendo il tempo necessario a prender sonno, in quanto rallenta le funzioni dell’organismo stimolando così il riposo.

Studi specifici hanno evidenziato che l’esposizione cronica a campi elettromagnetici causa una ridotta produzione di melatonina. Consapevoli di questo, cerchiamo di difenderci il più possibile, specie i nostri figli (cellulari,….): manteniamo la zona notte con il minor numero possibile di installazioni elettriche, inclusi cellulari tablets, televisori, pc e impianti stereo, sveglie elettriche, radio. Occhio a non confondere il risparmio energetico con le basse emissioni elettromagnetiche:  le lampadine a risparmio energetico generano campi elettromagnetici addirittura maggiori di quelle a incandescenza: tenetele ad una distanza minima di un metro. La stessa distanza dovreste rispettarla con tutti gli apparecchi elettrici, compresi radiosveglie e babyfono, che non andrebbero mai tenuti sul comodino o nella culla. Ricordate che anche il cellulare in ricarica sul comodino produce elettromagnetismo.

La melatonina ha un effetto adiuvante in oncologia.

Occhio a chi assume betabloccanti: riducono drasticamente i livelli di melatonina. Ecco perchè chi li assume potrebbe soffrire di disturbi del sonno.

 

 

 

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