MENOPAUSA: miti e verità

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MENOPAUSA: miti e verità

Ho scelto la foto di Angelina Jolie, perchè la maggior parte delle foto delle donne in menopausa te le mostrano attempate, con le vampate e piene di rughe. Noi donne in menopausa ci sentiamo nel pieno vigore della nostra vita, siamo piene di energia e “powerful”, con tanta voglia di fare. Giusto?

Una review della letteratura risalente a circa 30 anni fa sui livelli ormonali prima e dopo la menopausa ha dimostrato che oltre due terzi (66%) delle donne fino agli 80 anni continuano a produrre tutti gli estrogeni di cui hanno bisogno. Da allora, le evidenze sono diventate più forti. Anche dopo la rimozione ovarica le donne continuano a produrre estrogeni nel grasso corporeo. Le donne con molto grasso corporeo sono in grado di produrre più estrogeni dopo la menopausa che le donne esili prima della menopausa. Purtroppo però il progesterone si riduce in menopausa e già qualche periodo prima fino allo zero: la concentrazione di progesterone nelle donne in menopausa è inferiore di quello dell’uomo.

Quindi in menopausa abbiamo un quadro con deficit assoluto di progesterone ma non di estrogeno.

Sebbene estrogeno e progesterone agiscano in modo antagonista, essi sensibilizzano paradossalmente i recettori per l’altro ormone.
In menopausa per trattare i disturbi più frequenti, spesso è sufficiente il progesterone, che sensibilizza i recettori tissutali all’estrogeno endogeno e a quello assunto come fitoestrogeno (sostanze estrogenosimili contenute in piante) e xenoestrogeni. Se dopo 3 mesi di terapia sono scomparse secchezza vaginale e vampate, è sufficiente la terapia con progesterone; qualora non fosse così, si aggiunge un dosaggio minimo di estrogeno in gel (estriolo 80% e estradiolo 20%).


Le vampate non un segno diretto di un deficit di estrogeno, sono causate dall’aumentata attività ipotalamica con labilità vasomotoria in conseguenza a bassi livelli di estrogeno e progesterone. Somministrando progesterone viene stimolata la sensibilità dei recettori all’estrogeno circolante e le vampate si attenuano. È possibile verificarlo misurando LH e FSH prima e dopo la somministrazione di una dose adeguata di progesterone.


Pensate che in menopausa il progesterone raggiunge livelli pari a 1/120 di quelli basali prima della menopausa, mentre l’estrogeno scende solo a 1/3 dei livelli premenopausali. Molte donne soffrono già 10-15 anni prima della menopausa di sintomi da dominanza estrogenica  e ricevono frequentemente estrogeni per alleviarli, peggiorando invece il quadro clinico. Le vampate sono spesso associate anche a bassi valori di DHEA e testosterone. Nell’approccio alla donna in menopausa con problematiche tipo vampate, secchezza vaginale, ridotta massa ossea, calo della libido, inizierei con un progesterone in gel: in oltre l’85% dei casi i sintomi migliorano. Ricordiamo la capacità del progesterone di sensibilizzare i recettori per l’estrogeno.

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By |2018-03-02T19:37:33+00:002 marzo 2018|Blog|0 Commenti
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