Il Mio Libro

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Il Mio Libro2018-01-04T21:49:27+00:00

Perché ho deciso di scrivere un libro? Perché me lo hanno chiesto i miei pazienti.

libro tomasi oltre la paleodietaLa prima volta che mi hanno chiesto”perché non scrivi un libro sull’alimentazione?”, sono rimasta stupita: ero praticamente senza parole (e non mi capita tanto spesso!). Ho pensato: ma come posso scrivere un libro io, quando ce ne sono così tanti (la maggior parte purtroppo in lingua inglese) di autori autorevoli e altamente competenti in materia. Poi però mi sono detta: ma è la mia esperienza e di mio marito, quella di centinaia dei miei pazienti che tracceranno la storia del mio libro. Ed eccomi qui: voglio raccontarvi la storia di moltissimi miei pazienti che stanno bene dopo avere modificato la loro alimentazione e il loro stile di vita, hanno perso peso e lo hanno mantenuto, hanno ridotto l´assunzione di farmaci per la pressione arteriosa e il diabete, non hanno più emicrania, non lamentano più mal di pancia, bruciore allo stomaco e addome gonfio, hanno risolto i problemi con l’acne, hanno più energia e non sanno più cosa sia la la fiacchezza e gli attacchi di fame.

Pensate che un individuo mangia in 80 anni di vita dalle 30 alle 60 tonnellate di cibo. Voi capite che non possiamo sottovalutare gli effetti di ciò che mangiamo: l´impatto è troppo grande. Dobbiamo essere consapevoli di cosa mangiamo. Una volta raggiunta questa consapevolezza, il resto è un gioco da ragazzi.

La vostra routine quotidiana è veramente pazzesca: avete lavoro, marito/moglie, figli, genitori, hobby, mutuo, …..responsabilità e doveri che vi assillano. Non avete certo bisogno di una “dieta” che vi complichi la vita e che richieda molto del vostro tempo già alquanto stringato. Avete invece bisogno di un modo di mangiare semplice, facilmente realizzabile, che vi permetta di stare bene e di perdere peso, qualora il sovrappeso sia il vostro problema, mantenendo il peso raggiunto.

Da oltre 20 anni faccio il medico. Sono molte le persone che ho visto presentare i piu´ svariati problemi di salute, specie quelli che costituiscono la piaga della nostra epoca e troppo spesso conseguenza del sovrappeso: ipertensione, diabete, obesita´, cardiopatia, malattie tumorali,………molti di questi pazienti ricevono disparati consigli su come mangiare, cosa e quanto mangiare, cosa non mangiare. Molti di essi hanno seguito nella loro vita almeno 5-6 diverse diete, con il noto effetto jo-jo. Ma il nemico principale della dieta e´ la dieta stessa!! La dieta infatti fa ammalare ed ingrassare: sembra un paradosso ma è così. Ogni dieta ovvero ogni tentativo di perdere peso aumenta il rischio di superare il peso iniziale e pone a rischio il soggetto per l’insorgenza disordini alimentari.

La parola dieta, che deriva dal greco diaita, significa stile di vita. Sarebbe quindi una parola del tutto azzeccata. Ahimè però, il significato che le viene attribuito e´ ormai sinonimo di sacrificio, rinuncia, e………si insomma, un castigo.Mi sta molto a cuore che i miei pazienti e anche voi, cari lettori, capiate che il vostro stile alimentare e con esso il vostro stile di vita va modificato per il vostro benessere e per sempre.

In questo libro mi piacerebbe farvi vedere che si può mangiare in modo forse diverso da come eravate abituati, che non occorre pesare il cibo o contare le calorie ed essere comunque felici e contenti.

Se arriva in tempo si chiama educazione,

se arriva tardi si chiama terapia, Paolo Crepet

L’inizio è la metà di tutto, Platone

 

Oggi ci troviamo in una situazione a livello globale che definirei drammatica. Negli Stati Uniti la nuova generazione per i problemi legati all’obesità e alle sue devastanti conseguenze avrà una durata della vita più breve dei propri genitori. Sempre negli Stati Uniti le morti per infarto miocardico superano quelle per morti in incidenti stradali. E in Europa? Seguiamo a ruota purtroppo l’esempio americano. L’obesità ormai ha raggiunto proporzioni spaventose, soprattutto le sue conseguenze.

Possiamo quindi scegliere se continuare così o se vogliamo provare a cambiare.

Ma cosa possiamo cambiare?

Il debito pubblico o lo spread?

Le grandi industrie multinazionali alimentari che ci rifilano i loro prodotti sintetici e raffinati?

No.

Ma possiamo cambiare il nostro stile di vita e la nostra educazione alimentare.

La visione che la nostra società ha del soggetto obeso è alienante: l’obeso infatti viene visto come un individuo pigro e goloso, in poche parole è obeso perché è colpa sua. Ritengo, se di colpe vogliamo parlare, che la colpa risieda negli errati consigli alimentari che vengono impartiti da ormai oltre 40 anni dalle varie società di nutrizione, basata sull’insensata convinzione che l’obesità dipenda solamente da un eccessivo consumo di calorie, da uno squilibrio tra calorie in entrata e calorie in uscita. La conseguenza di questa interpretazione è che l’obesità ha raggiunto il livello di pandemia, senza risparmiare nessun paese, neanche le aree in via di sviluppo: ci troviamo di fronte ad un’emergenza di portata inimmaginabile, con conseguenze devastanti sulla salute  della popolazione e sui costi sanitari dei singoli stati. L’obesità porta frequentemente a malattie cardiovascolari come infarto del miocardio e ictus, ipertensione arteriosa (pensate che al mondo sono oltre 1 miliardo i soggetti ipertesi), demenza senile, diabete mellito (sempre più sono i giovani che si ammalano di diabete mellito di tipo 2, che sarebbe tipico dell’anziano!!), osteoporosi, artrosi,……………..

Una delle cause principali dell’obesità è di tipo ormonale, e l’insulina ne è uno degli attori principali.

Lo zucchero è il principale responsabile. Carboidrati complessi come pasta, pane, riso, biscotti, …………….sono fatti di singole molecole di zucchero.

I grassi non c’entrano e non sono mai c’entrati.

Nel mio libro vi spiego il perchè!!!

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