Vediamo solo quello che cerchiamo. Cerchiamo solo quello che conosciamo

Goethe

 

La nostra alimentazione, poiché in gran parte industrialmente raffinata, è basata per oltre il 50% su prodotti di importazione e molti di questi sono OGM (organismi geneticamente modificati). Quattro nazioni producono oltre il 90% delle colture OGM nel mondo: Canada, Stati Uniti, Brasile ed Argentina. I prodotti OGM sono sostanzialmente soja, mais, colza, cotone. Negli Stati Uniti anche barbabietola da zucchero, alfalfa, papaya, zucca. Tutta la soja OGM e alcune varietà del mais OGM sono prodotte per essere tolleranti all’erbicida glifosfate (Roundup),

La soia è in assoluto il prodotto transgenico più coltivato nel mondo.

 

Cosa sono gli OGM?

Gli OGM sono il risultato di procedimenti di laboratorio in cui geni del DNA di una specie vengono estratti e impiantati artificialmente nei geni di una specie di pianta o animale diversi. I geni estratti provengono da batteri, virus, insetti, animali o umani. Poiché si tratta del trasferimento di geni, gli OGM vengono chiamati anche “organismi transgenici”. Il processo è noto anche come ingegneria genetica oppure modificazione genetica: si tratta di sinonimi.

 

Cosa è un gene?

Ogni essere vivente, sia esso vegetale o animale o umano, è fatto di cellule; ogni cellula possiede un nucleo, che a sua volta, contiene DNA: i geni sono delle sequenze di DNA. I geni regolano attraverso reazioni complesse i processi vitali degli esseri viventi.

 

Come avviene l’ingegneria genetica?

Gli organismi viventi sono dotati di barriere naturali per proteggersi dall’introduzione di DNA da specie differenti. Per questo l’ingegneria genetica deve forzare l’introduzione del DNA da un organismo in un altro. Come avviene ciò?

  • Utilizzando virus o batteri per “infettare” col nuovo DNA le cellule dell’animale o della pianta.
  • Inserendo il DNA in minuscole palline di metallo che vengono “sparate” con un’apposita pistola nelle cellule.
  • Iniettando il nuovo DNA in ovociti fertilizzati con un ago molto sottile.
  • Creando tramite degli stimoli elettrici dei “buchi” nella membrana di rivestimento degli spermatozoi in modo da potervi introdurre il DNA.

 

Ma l’ingegneria genetica è precisa?

La tecnologia dell’ingegneria genetica è al momento ancora grezza: non è possibile trasferire un nuovo gene in modo preciso; inoltre il suo trasferimento può disturbare le funzioni finemente controllate dal DNA in un organismo. Ogni modifica del DNA di un organismo può avere delle conseguenze impossibili da prevedere o da controllare: il nuovo gene può ad es alterare le reazioni chimiche o le funzioni della cellula: ne può conseguire un’instabilità della stessa, la creazione di nuove tossine o allergeni e modifiche di valore nutrizionale di un alimento. Sostanzialmente sono 3 i pericoli derivanti dal consumo di alimenti OGM: dall’introduzione del materiale transgenico con alterazione della biochimica della pianta; dall’alta esposizione all’erbicida glifosate (ricordiamo che l’80% delle colture OGM sono tolleranti al glifosate); dagli effetti mutageni dovuti al processo OGM.

 

Come evitare i cibi-OGM?

Molti dei cibi che acquistiamo normalmente possono contenere ingredienti geneticamente modificati, inclusi omogeneizzati per bambini, latticini e carni. Fortunatamente in Europa quando un prodotto ha un contenuto di OGM superiore allo 0,9% vige l’obbligo di riportarlo sull’etichetta con la dicitura “geneticamente modificato”. È fondamentale quindi imparare a conoscere questi alimenti e a leggere attentamente la lista degli ingredienti.

  1. 
IMPARA A CONOSCERE GLI ALIMENTI GENETICAMENTE MODIFICATI E IL LORO IMPIEGO NELL’INDUSTRIA ALIMENTARE. I seguenti prodotti vengono spesso manipolati a livello genetico:
    1. Soia – la soia è stata modificata geneticamente per aumentarne la resistenza agli erbicidi. La soia può essere contenuta: farina di soia, proteina di soia, isoflavoni di soia, lecitina di soia, proteine vegetali, tofu, tamari, tempeh, supplementi di proteina di soia.
    2. Mais –Una varietà geneticamente modificata di mais contiene materiale genetico del Bacillus Thuringiensis utile nella produzione di una BT tossina in grado di avvelenare gli insetti infestanti. Spesso queste varietà di mais sono resistenti anche a diversi tipi di erbicidi. Il mais si nasconde in moltissimi cibi pronti e confezionati sotto il nome di amido di mais, glucosio e fruttosio, sciroppo di fruttosio di mais.
    3. Colza e Canola – entrambe le culture sono state modificate geneticamente per divenire più resistenti agli erbicidi.
    4. Barbabietola da zucchero – geneticamente modificata per resistere ad un erbicida usato dal colosso americano Monsanto.
    5. Riso – quello geneticamente modificato per resistere agli erbicidi non dovrebbe essere ancora disponibile per l’alimentazione umana, ma alcune quantità di riso a grani lunghi geneticamente modificato (LLRICE601) sono state inserite sia negli Stati Uniti che in Europa. Di recente è stato creato un nuovo ceppo di riso, il riso dorato, per aumentare la naturale produzione di beta carotene che il nostro corpo utilizza per produrre vitamina A. Il riso dorato è ancora in fase di test e non è ancora stato determinato se l’assunzione da parte dell’uomo possa essere senza rischi.
    6. Aspartame – dolcificanti artificiali pericolosi e capaci di indurre dipendenza vengono comunemente inseriti nelle caramelle, nelle gomme da masticare e nelle bevande dietetiche. Una parte della struttura dell’aspartame, l’aminoacido fenilalanina è comunemente creata industrialmente con l’aiuto del batterio Escherichia coli. Questo processo è usato nelle industrie americane, e non solo, da anni.
  1. ACQUISTA ALIMENTI AL 100% BIOLOGICI. Un prodotto dichiarato al 100% biologico non può contenere ingredienti geneticamente modificati o derivare da animali nutriti con alimenti OGM. È bene sapere che un prodotto certificato come biologico e non come al 100% biologico può contenere ingredienti geneticamente modificati!!!
  1. NON ABBIATE TIMORE DI CHIEDERE LA PROVENIENZA DELLA CARNE CHE MANGIATE. CARNI BIOLOGICHE AL 100% SONO UNA GARANZIA. ACQUISTATE CARNE DA ALLEVAMENTI ADEGUATI, POSSIBILMENTE ALLEVATA AD ERBA E FIENO.Gran parte dei mangimi sono composti da mais, soia o colza geneticamente manipolati. I produttori non sono tenuti per legge a dichiarare la presenza di OGM nei mangimi e di conseguenza i consumatori non hanno informazioni sui prodotti derivati da animali che sono stati nutriti con OGM: pollame, uova, suini, pesci, bovini, latte, formaggi, ma anche paste all’uovo, biscotti, dolci ecc. L’unico modo è informarsi sul modo di allevamento, fare domande, recarsi a visitare l’allevamento e parlare con l’allevatore, facendosi spiegare come nutre i propri animali. Cercate carne proveniente da allevamenti biologici.
  1. CERCARE PRODOTTI CHE RIPORTINO SULL’ETICHETTA IL MARCHIO NO OGM. Internet è un’ottima fonte di informazioni, si può verificare quali supermercati garantiscono cibi non OGM. Parlare poi con i responsabili dei diversi negozi dove abitualmente si fa la spesa è senz’altro la cosa migliore. Ricordate, inoltre, di comperare alimenti biologici prodotti in Italia, guardando molto bene l’etichetta con scritto agricoltura Italia e non UE, perché i prodotti biologici prodotti in Italia dovrebbero essere liberi da OGM.
  1. ACQUISTARE A KILOMETRO ZERO. La maggior parte dei prodotti contenenti alimenti OGM vengono dalla grande distribuzione. Abbiamo la fortuna di vivere in una regione piccola, dove vi sono mercati rionali dei contadini, dove ci si può recare personalmente dai produttori di animali, frutta e verdura che vendono anche ai privati, è possibile iscriversi a un GAS (gruppo di acquisto solidale).
  1. ACQUISTARE CIBI SANI PREPARANDO DA SÈ I PASTI. Evitare cibi imbustati, precotti ed in scatola, evitare i fast food, dove vengono impiegati più frequentemente alimenti OGM. Imparare a cucinare partendo dai cibi base, il tempo impiegato è poi lo stesso!! Col tempo cresce la praticità e si acquista velocità. Ma il guadagno maggiore è in termini di salute!! Evitare il pane imbustato o a lunga conservazione, i toast fateli con altro pane!! Magari vi viene il gusto di farvi il pane da voi!! Quasi tutte le salsicce, la carne in scatola e salumi vengono prodotti con l’aggiunta di componenti geneticamente modificati. Di solito i prodotti senza componenti geneticamente modificate non possono essere così a buon prezzo.
  1. Quando si MANGIA AL RISTORANTE, si può chiedere al cameriere se le pietanze offerte contengono OGM.
  1. COLTIVARE IL PROPRIO CIBO. Così si sa sempre esattamente cosa si mangia. Ad es in estate è possibile coltivare i sapori come origano, rosmarino, alloro, basilico, poi essiccarlo e metterlo nei vasetti oppure direttamente nel freezer. C’è anche chi sul proprio balcone coltiva pomodorini, cetrioli, zucchine,…
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