Per perimenopausa intendiamo il periodo a cavallo della menopausa mentre la menopausa vera e propria inizia infatti dopo 12 mesi dall’ultima mestruazione.

Il prefisso “peri” vuol dire proprio “in prossimità”: la perimenopausa è quel periodo “in prossimità della menopausa che sta a cavallo tra la premenopausa e la postmenopausa.

Può iniziare anche 5-8 anni prima, quando le ovaie producono meno estrogeni, progesterone e testosterone.

I disturbi comuni di un iniziale malfunzionamento delle nostre ovaie, ancora in premenopausa che sono comuni alla perimenopausa sono:

  • Le vampate di calore e la sudorazione notturna sono molto frequenti. La termoregolazione risente del netto calo di estrogeni.
  • L’insonnia: un sonno più leggero e poi l’insonnia in conseguenza delle vampate, per cui ti devi alzare, cambiarti e poi non riprendi più sonno. Per non parlare dello stress psicologico
  • L’irritabilità: riposare male, le vampate, la stanchezza ti rendono nervosa, triste e malinconica. Frequenti gli sbalzi di umore.
  • Secchezza vaginale e prurito intimo: disturbo non raro come conseguenza del deficit ormonale, cui si associa secchezza vaginale che esita in calo della libido e quindi nella rinuncia all’attività sessuale.
  • I dolori ossei ed articolari possono essere intensi e frequenti. La causa è la carenza di estrogeni con la conseguente riduzione di collagene ed elastina. Per questo avverti una fastidiosa sensazione di perdita di mobilità, oltre che veri e propri dolori articolari, soprattutto su braccia e spalle. Il deficit di estrogeni, che regolano il metabolismo calcico nelle ossa, correla strettamente con l’aumentato rischio di artrosi ed osteoporosi.
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