OCCHIO: la mattina del prelievo del sangue NON assumete la terapia sostitutiva tiroidea!!

TSH

Il TSH è un ottimo parametro di valutazione per il funzionamento dell’ipofisi, non della tiroide: infatti il TSH non misura se tutte le cellule stiano ricevendo gli ormoni tiroidei. Purtroppo è spesso l’unico parametro che viene misurato, al limite viene aggiunto FT4. In caso di ipotireoidismo il TSH può essere normale per molti anni, in quanto ci impiega molto a salire. Valori ottimali di TSH sono 1-1,5; se aumenta oltre i 3 siamo già in ipotiroidismo. In caso di tiroidite di Hashimoto all’inizio il TSH potrebbe essere alto o basso. Non è sufficiente la sola valutazione del TSH per la diagnosi di patologia tiroidea né per il monitoraggio della terapia. Va sempre valutata la clinica!

Secondo vari studi la longevità è inversamente correlata ai livelli di TSH, quindi una funzione tiroidea buona o, addirittura aumentata, è vantaggiosa per la sopravvivenza. Attenzione però ai casi di aritmia cardiaca, dove questo può essere deleterio!

Occhio ai farmaci assunti dall’anziano: il betabloccante ha un effetto negativo sulla tiroide, il litio a dosaggi terapeutici (molte centinaia di mg) e l’amiodarone la danneggiano.

 

FT3

f sta per free, ovvero la frazione libera dell’ormone e quindi attiva che viene formata dalla tiroide e principalmente in periferia dalla tiroxina (T4) tramite la deiodasi, un enzima che stacca un atomo di iodio da T4 trasformandolo in T3. Un FT3 ottimale si pone verso i valori alti della normalità, senza però superarli: ciò vale soprattutto per chi assume terapia combinata (T3 e T4, come tiroide secca). Se si assume la tiroide secca o terapia combinata e l’FT3 è al di sopra del range di normalità con sintomi tipici per ipotireoidismo ed inoltre ansia, agitazione, calo ponderale, a volte cardiopalmo, potrebbe essere un’insufficienza surrenale da cortisolo basso.

Se non si è in terapia sostitutiva e l’FT3 è al di sopra del range di normalità può essere una tiroidite di Hashimoto o un morbo di Basedow in fase iniziale: la diagnosi la facciamo determinando gli anticorpi.

Qualora invece l’FT3 sia basso con concomitanti sintomi di ipotireoidismo, può esserci un ipotireoidismo anche con TSH normale; in questi casi molto spesso il rT3 è elevato.

 

FT4

Il T4 è praticamente il pro-ormone tiroideo. Anche qui la F davanti sta per “free” cioè “libero”. Nel caso ottimale in pazienti che sono in terapia con ormoni combinati (tiroide secca, tiroide Ibsa, Eutirox o Tiche o Tirosint+liotir) l’FT4 è circa a metà del range di normalità con l’FT3 al livello elevato del range, in presenza di funzionalità surrenale conservata. Se l’FT4 è basso e l’FT3 a metà del range o i poco superiore, significa che il T4 viene convertito male e non si trasforma nel T3 necessario: compaiono sintomi di ipotireoidismo.

 

rT3 (sono molto pochi i laboratori che lo testano)

L’ormone rT3 serve per frenare l’attività dell’ormone T3.

Con l’età che avanza si ha un fisiologico aumento di rT3, che è un metabolita di T4, il pro-ormone. In alcune circostanze rT3 supera T3 inibendo quasi tutti i recettori a livello dei tessuti, provocando sintomi tipici per ipotireoidismo: mani e piedi freddi, sensazione di freddo, stanchezza, fiacca, dolori articolari, fatica ad alzarsi al mattino, ritenzione idrica specie agli arti inferiori. rT3 rallenta così il metabolismo. rT3 in eccesso porta ad un aumento della produzione di radicali liberi e di citochine infiammatorie con stimolazione dello stato infiammatorio.

 

Si assiste ad un aumento di rT3 nelle seg condizioni:

  • Disfunzione surrenale (cortisolo troppo alto o troppo basso)
  • DM
  • Diete ipocaloriche
  • Carenza di ferro
  • Carenza di vitamina C, B12 e B6
  • Eccessiva attività fisica
  • Stress psicologico
  • Infiammazione cronica: produzione IL-6 e altre citochine pro-infiammatorie che stimolano la produzione di rT3
  • Fratture gravi
  • Grandi interventi chirurgici
  • Cirrosi epatica
  • Insufficienza renale

 

Come capire se rT3 è elevato? Calcolare il rapporto fra FT3 e rT3, dosati nello stesso prelievo: dovrebbe essere superiore a 10.

 

Se sospetto di autoimmunità:

  • Aco anti-TPO
  • Aco anti TSH-Rezeptor
  • Aco anti-TG

 

Occhio alla prolattina che aumenta dopo l’aumento del TSH; la prolattina è un ormone della crescita funzionalmente vicino al TSH, potenzialmente pericoloso per mammella e prostata.

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