Quali vitamine influenzano la tiroide?

Vitamina B2 (riboflavina): un suo deficit può essere correlato a deficit immunologico correlato all’ipotireoidismo. Una sua carenza è frequente in eccessivo consumo di cibi raffinati e di zuccheri, scarso apporto proteico, gastrite cronica.

 

La vitamina B1 stimola la produzione di T4.

 

Vitamina B12: un suo deficit aggrava i sintomi di ipotireoidismo, in particolare:

  • depressione
  • astenia
  • affaticamento
  • disturbi della memoria e del sonno.

L’ipotireoidismo è causa di deficit di vitamina B12 e acido folico, che portano all’iperomocisteinemia.

I livelli di vitamina B12 andrebbero tenuti verso i valori massimi nei soggetti ipotireoidei.

 

La vitamina C stimola l’assorbimento del ferro, aiuta il sistema immunitario ed è un potente antiossidante. Data con la vitamina E  aumenta il reciproco potere antiossidante.

 

Vitamina D: stimola la funzione tiroidea e il metabolismo basale con effetto TSH-stimolante. La vitamina D deriva dal colesterolo come gli ormoni steroidei (progesterone, testosterone, cortisolo, estrogeni, aldosterone) e viene sintetizzata nel nostro corpo tramite l’influsso nella pelle dei raggi UV-B. la vitamina D è strutturalmente molto simile agli ormoni steroidei. La T dispone di recettori sia per la vitamina D che per gli ormoni sessuali.

Un deficit di vitamina D si accompagna spesso a un deficit di progesterone e ad una tiroidite autoimmune: quindi una reintegrazione di progesterone e vitamina D migliora la funzionalità tiroidea e riduce gli anticorpi nei pazienti con Hashimoto in virtù dell’effetto immunomodulante della vitamina D.

Donne gravide con deficit di progesterone e deficit di vitamina D hanno frequentemente un aumento degli anticorpi e un elevato fabbisogno di tiroxina nelle prime fasi della gravidanza: è pericolo di aborti.

La vitamina D lavora i sinergia col rosmarino che contiene acido carnosico che potenzia l’azione della vitamina D e della carnosina e ha una potente azione antiossidante.

La pratica clinica ci insegna che la vitamina D può stabilizzare la funzione tiroidea.

 

Vitamina A: ha effetto anti-tiroideo tramite l’inattivazione della tiroxina (T4) da parte del beta-carotene. La vitamina A riduce gli effetti simpaticotonici tipici dell’ipertireoidismo diminuendo la sensibilità dei tessuti all’adrenalina.

Share This