L’ormone rT3 ha il compito di frenare l’attività dell’ormone T3.

Con l’età che avanza si ha un fisiologico aumento di rT3, che è un metabolita di T4, il pro-ormone. In alcune circostanze rT3 supera T3 inibendo quasi tutti i recettori a livello dei tessuti, provocando sintomi tipici per ipotireoidismo: mani e piedi freddi, sensazione di freddo, stanchezza, fiacca, dolori articolari, fatica ad alzarsi al mattino, ritenzione idrica specie agli arti inferiori. rT3 rallenta così il metabolismo. rT3 in eccesso porta ad un aumento della produzione di radicali liberi e di citochine infiammatorie con stimolazione dello stato infiammatorio.

 

Sindrome di FT3 basso

Questa comune costellazione è caratterizzata da livelli di TSH ed fT4 normali e fT3 basso. La causa più frequente è uno stato infiammatorio con aumento di specifiche citochine e la conseguente riduzione della conversione di T4 in T3 a livello delle membrane cellulari. Anche livelli di cortisolo molto elevati favoriscono questa condizione, in quanto innescano l’infiammazione sistemica e determinano l’aumento delle molecole infiammatorie in circolo.

Come capire se rT3 è elevato? Calcolare il rapporto fra FT3 e rT3, dosati nello stesso prelievo: dovrebbe essere superiore a 10.

Si assiste ad un aumento di rT3 nelle seg condizioni:

  • Disfunzione surrenale (cortisolo troppo alto o troppo basso)
  • DM
  • Diete ipocaloriche
  • Carenza di ferro
  • Carenza di vitamina C, B12 e B6
  • Eccessiva attività fisica
  • Stress psicologico
  • Infiammazione cronica: produzione IL-6 e altre citochine pro-infiammatorie che stimolano la produzione di rT3
  • Fratture gravi
  • Grandi interventi chirurgici
  • Cirrosi epatica
  • Insufficienza renale

 

 

Share This