Frequentemente le mie pazienti lamentano secchezza vaginale e poca o assente libido. È un disturbo frequente, che affligge molte donne e ne condiziona la qualità della vita. Non abbiate timore a parlarne col vostro medico di fiducia o il vostro ginecologo: si può fare molto per risolvere questi disturbi. Oggi parlerò in particolare della secchezza vaginale.

La secchezza vaginale è una condizione comune a molte donne. L’assunzione della pillola aumenta del 25% la probabilità di avere secchezza vaginale. Un’altra causa importante è la perimenopausa e menopausa. Entrambe le cause portano ad una ridotta lubrifiazione della vagina dovuta ad una riduzione della produzione di estrogeni e testosterone. La secchezza vaginale può essere un sintomo di una condizione comune ma poco conosciuta chiamata atrofia vaginale che colpisce fino al 50% delle donne in perimenopausa o menopausa. L’atrofia vaginale può causare anche dolore durante il rapporto sessuale.

 

Trattamento della secchezza vaginale

Una volta escluse serie cause di secchezza vaginale è possibile porvi rimedio con numerosi modi naturali per lubrificare le parti intime.

Creme vaginali a basso dosaggio di estradiolo bioidentico

Questo è il rimedio classico per la secchezza vaginale. Secondo la ricerca gli effetti clinici possono essere eccellenti, con effetti collaterali praticamente assenti. Vi consiglio di applicare la crema col dito (usando se volete guanto monouso) e non con l’applicatore che può causarvi microlesioni e poi tende a sparare il prodotto troppo in alto dove non è necessario. Spalmare 1 grammo di crema sulla parte esterna della vagina, le labbra vaginali interne e clitoride. Applicare un altro grammo al terzo inferiore della vagina.

 

Compresse di estrogeni o anelli di plastica

Una revisione della Cochrane ha dimostrato che sono efficaci quanto le creme a base di estrogeni.

 

Creme vaginali a base di DHEA bioidentico

Rispetto agli estrogeni, l’ ormone DHEA sembra penetrare più in profondità nella parete vaginale, facilitando la guarigione.

 

Fitoestrogeni alimentari

Gli studi hanno dimostrato che i fitoestrogeni – estrogeni a dosi più basse presenti negli alimenti o nelle erbe – possono migliorare la secchezza vaginale. Gli alimenti ricchi di fitoestrogeni comprendono semi di lino, olio di semi di lino, soia, latte do soia, tofu e miso.

 

Idratanti o lubrificanti vaginali privi di ormoni

Per coloro che si preoccupano di utilizzare i trattamenti ormonali, le opzioni senza ormoni includono gli idratanti vaginali o i lubrificanti vaginali. Utilizzate questi prodotti abbondantemente per sfruttarne appieno l’effetto, con la consapevolezza, però, che si limitano ad alleviare i sintomi a breve termine.

 

Se siete alla ricerca di una sostanza alternativa da provare, le vari aneddoti indicano che un balsamo ayurvedico a base di erbe chiamato Shatavari Ghee allevia la secchezza vaginale. E’ fatto con burro chiarificato ed erbe medicinali fitoestrogeniche come l’Asparagus racemosus. Applicare esternamente.

 

Crema a base di estriolo e DHEA

Io personalmente consiglio una crema vaginale a base di estriolo e di DHEA, bioidentici ovviamente, e devo dire che le mie pazienti sono molto soddisfatte.

 

 

Supplementazione utile

Consiglio quattro supplementi per la secchezza vaginale:

 

Vitamina E

Questa vitamina liposolubile ha dimostrato di aumentare l’afflusso di sangue alla parete vaginale e di migliorare i sintomi della menopausa. Si raccomandano dosi di 50-400 UI al giorno. Occhio: potrebbe passare un mese prima di sentirne gli effetti benefici.

 

Maca

Questo integratore alimentare ha dimostrato di aumentare i livelli di estradiolo nelle donne in menopausa e alleviare quindi la secchezza vaginale, così come la depressione e di migliorare la memoria, la concentrazione e l’energia. La dose raccomandata è di 2.000 mg al giorno. Usatelo in polvere e aggiungetelo a frullati, yogurt o budini. Tipica di alcune zone Andine e dell’America Meridionale, la Maca è è una radice e trova impiego come rimedio adattogeno, cioè come rimedio per migliorare le resistenze aspecifiche dell’organismo in risposta a stress, sia fisico che psichico. La radice della Maca contiene grandi quantità di fibre, acidi grassi, vitamine del gruppo A e C, zinco, calcio, ferro, sali minerali e carboidrati ed ha, quindi, un elevato potere energizzante; il suo elevato contenuto di aminoacidi la rende un eccezionale integratore anabolizzante che può aumentare la massa muscolare. La Maca è conosciuta soprattutto come integratore sessuale: la presenza di steroli e alcaloidi, infatti, fa sì che la Maca sia in grado di riequilibrare il sistema ormonale e di favorire la fertilità di uomini e donne.

 

Vitamina D

Questa vitamina liposolubile, che per le sue proprietà stupefacenti è da considerarsi a tutti gli effetti un ormone, diminuisce il pH vaginale e la secchezza associati all’ atrofia vaginale.

 

Probiotici

I ricercatori hanno scoperto che l’assetto batterico vaginale varia a seconda della fase riproduttiva di una donna. Pertanto, probiotici personalizzati potrebbero essere utili per affrontare l’atrofia vaginale.

Share This