La vitamina B12 riveste un ruolo chiave nel metabolismo dei globuli rossi, dona energia, acume cerebrale e garantisce un sistema nervoso ben funzionante.

È essenziale che i pazienti ipotiroidei abbiano un valore adeguato di vitamina B12.

Purtroppo una larga percentuale di pazienti ipotiroidei soffre di ipovitaminosi B12. Le cause sono molteplici: anni di pH gastrico inadeguato (troppo alto!!) che spesso accompagna valori di TSH elevati ma anche tipico dei pazienti (moltissimi) che assumono inibitori della pompa protonica (omeprazolo, pantoprazolo, esomeprazolo,…), presenza di celiachia, assunzione di metformina, la presenza nello stomaco di Helicobachter pylori, l’anemia perniciosa con formazione di autoanticorpi contro le cellule parietali e il fattore intrinseco.

 

Quali sono i sintomi di livelli bassi di B12?

I disturbi possono variare da persona a persona e possono essere presenti solo alcuni sintomi, a volte molti. I più tipici e frequenti sono:

  • Parestesie come formicolio o addormentamento delle mani, braccia, piedi o gambe
  • Dolore alle gambe
  • Difficoltà di equilibrio
  • Debolezza muscolare
  • Tremore
  • Bruciore alla lingua
  • Pallore
  • Cefalea
  • Disturbi di vista (visione sfocata, punti nel campo visivo)
  • Mancanza di respiro
  • Problemi a memorizzare, dimenticanza (occhio agli anziani a cui viene diagnosticato un Alzheimer o demenza)
  • Irritabilità
  • Confusione mentale con senso di annebbiamento
  • Stanchezza
  • Depressione
  • Difficoltà a restare incinta

 

Come deve essere il livello di B12?

Occhio!!! Non è sufficiente essere entro il range di normalità dell’esame del sangue della vitamina B12!! Il livello di B12 dovrebbe essere verso il limite massimo, io dico sempre ai miei pazienti di tenere la vitamina B12 > 600. Spesso i pazienti con livello medi presentano disturbi. Attentoi all’emocromo: un MCV elevato può essere sinonimo di deficit di B12.

 

Come correggere livelli bassi di B12?

I pazienti preferiscono assumere formulazioni orali (compresse o gocce) di B12: la metilcobalamina è la forma raccomandata, con l’eccezione della presenza di una mutazione di MTHFR; la somministrazione parenterale, di solito per iniezione intramuscolare è indicata in caso di un’anemia perniciosa autoimmune. È consigliabile anche consumare con regolarità carne e latticini, ricchi in B12.

La B12 come metilcobalamina è la forma più attiva e assorbibile, perciò la maggiormente raccomandata. È in grado di abbassare i livelli di omocisteina dovuti ad un blocco della metilazione come il MTHFR. Alcuni soggetti con la mutazione MTHFR necessitano della forma idrossi.

La formulazione idrossicobalamina di B12 non è naturalmente presente nel nostro corpo, ma può essere convertita in una forma di B12 più impiegabile e resta più a lungo nel corpo. È utile in caso di intossicazione di cianidi da esposizione a fumo di tabacco, in quanto li lega ed elimina, fungendo da ottimo detox. Molti soggetti portatori della mutazione MTHFR asumono questa forma.

La B12 come adenosilcobalamina è una forma attiva e naturale di B12 e pare efficace contro la crescita tumorale. Si trova in cibi di derivazione animale come uova, carne, latticini.

La cianocobalamina B12 è inattiva ed è la formulazione più comune in commercio, ma è la meno assorbibile e deve essere trasformata in una forma più utilizzabile dal nostro organismo come la metil- o adenosilcobalamina. Non è la miglior forma di B12 se si ha la variante genetica MTHFR, in cui c’è il blocco della metilazione.

 

Quale è la connessione tra B12 e folati (B9)?

Entrambe, B12 e B9 sono necessarie per la produzione dei globuli rossi e un deficit di queste sostanze causa sintomi sovrapponibili.

In gravidanza si consiglia l’assunzione di acido folico per ridurre il rischio di aborti. Il folato è la versione naturale dell’acido folico e più consigliabile, specie in presenza della mutazione genetica MTHFR.

 

Quali farmaci o integratori possono ridurre la B12?

Antiacidi come pantoprazolo, lansoprazolo, omeprazolo e altri abbassano la B12, alzano il Ph gastrico, fatto peggiorato anche da un concomitante ipotiroidismo: la ridotta produzione di acido gastrico può causare reflusso gastro-esofageo con i sintomi che ne conseguono: il quadro clinico viene trattato come una conseguenza di iperacidità.

 

Perché i livelli di B12 possono essere troppo elevati?

Una causa può dipendere da uno stress epatico, in cui l’organo non è in grado di eliminare la B12 in eccesso. Ogni forma di stress può portare a questo stato. Un’altra causa è il difetto nel gene MTHFR. Se si ha una storia familiare di cardiopatia ischemica, infarto, cancro, ca mammella, ictus è meglio determinare le due varianti genetiche MTHFR 677 e 1298. Non scordiamo che pazienti con B12 elevata dovuta alla variante genetica MTHFR presentano i sintomi di deficit di B12, in quanto la B12 non viene trasformata in una forma utilizzabile: si ha quindi un deficit funzionale di B12 in presenza di elevati livelli della stessa.

 

Share This